27 febbraio 2016 redazione@ciociaria24.net

Risposta positiva delle iscrizioni per l’alberghiero di Veroli

Certa la sede distaccata dell’Alberghiero dell’Istituto Superiore “Cesare Baronio” a Veroli. La risposta nelle iscrizioni è stata, infatti, positiva. Pertanto, con l’inizio del nuovo anno scolastico 2016/2017, sul territorio comunale di Veroli sarà più ampia l’offerta formativa grazie all’istituzione dell’istituto alberghiero. “Siamo davvero molto soddisfatti per il risultato raggiunto – dicono il sindaco Simone Cretaro ed il consigliere comunale Germano Caperna delegato alla Pubblica Istruzione per la Provincia di Frosinone – perché daremo l’opportunità ai giovani studenti non solo del nostro territorio ma anche dei centri limitrofi di cimentarsi nello studio e nella specializzazione che gli istituti alberghieri riescono, da tempo ormai, a garantire nei settori economici dell’accoglienza e della ristorazione”. La sede distaccata dell’Istituto Alberghiero verrà ubicata nella sede del locale liceo scientifico “G. Sulpicio” dove sono state individuate aule da destinare ai ragazzi che intraprenderanno il prossimo anno scolastico il nuovo percorso formativo. Per quanto concerne i laboratori per la pratica connessa all’accoglienza ed alla ristorazione, sono in fase avanzata accordi e convenzioni con operatori del settore locali. “Abbiamo atteso la conclusione delle iscrizioni – aggiunge ancora il consigliere Caperna – per rispetto dei ragazzi e delle loro rispettive famiglie, prima di dare l’ufficialità dell’istituzione dell’alberghiero. Siamo a ringraziare ancora il dirigente scolastico del “Cesare Baronio”, il professor Vinicio Del Castello, per la collaborazione ed il sostegno accordato all’iniziativa. Come, pure, la positiva sinergia messa in campo tra l’Amministrazione comunale di Veroli e la Provincia di Frosinone, per raggiungere l’obiettivo dimostrando che quando c’è seria programmazione il territorio può svilupparsi secondo adeguate vocazioni”.  Il Comune di Veroli è, infatti, tra quelli a maggiore interesse turistico provinciale per l’indubbio patrimonio  storico-artistico e paesaggistico di cui è dotato e per la presenza di rilevanti siti di interesse religioso come la Scala Santa e l’abbazia cistercense di Casamari,  già da tempo attrattiva e meta di consistenti flussi connessi al turismo religioso. E, pertanto, creare un’offerta formativa connessa all’accoglienza ed alla ristorazione, significa proiettare i giovani verso opportunità occupazionali che, negli ultimi anni, sono quelle che stanno dando maggiori soddisfazioni.

 

 

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