Secondo appuntamento per l’iniziativa ” Incontriamoci…in Biblioteca” promossa dal Comune di Veroli: ospite di turno dopo Daniele Pigliacelli è il prof. Valerio Magrelli che terrà una conferenza dal titolo: ” Fra poesia e traduzione”.

Sabato 16 marzo 2013 alle ore 17 presso la biblioteca comunale di Veroli, il prof. Valerio Magrelli, docente di letteratura francese all’Università di Pisa e poi di Cassino, terrà una conferenza dal titolo: “Fra poesia e traduzione”. Si tratta del secondo appuntamento dell’iniziativa “Incontriamoci ….in Biblioteca” promossa dall’Amministrazione Comunale di Veroli ed iniziata sabato scorso 9 marzo e che, attraverso vari altri interessanti appuntamenti, si protrarrà fino al 4 maggio 2013. L’incontro con Magrelli è di quelli davvero attesi e si preannuncia interessante per lo spessore del docente universitario, conosciuto ed apprezzato nel panorama culturale nazionale come traduttore, poeta e scrittore letto oltre che attraverso le numerose opere edite da primarie case editrici come, tra l’altro, Einaudi, Mondadori, Laterza, anche dagli articoli scritti nelle pagine culturali del quotidiano La Repubblica. Magrelli è nato a Roma nel 1957, ha pubblicato cinque raccolte di versi. Le prime tre (Ora serrata retinae, Feltrinelli 1980, Nature e venature, Mondadori 1987, Esercizi di tiptologia, Mondadori 1992), sono state riunite nel volume Poesie e altre poesie (Einaudi 1996), cui hanno fatto seguito Didascalie per la lettura di un giornale (Einaudi 1999) e Disturbi del sistema binario (Einaudi 2006). Parallelamente alla scrittura in versi, Magrelli ha sviluppato una ricerca in prosa che si è dispiegata in quattro volumi: Nel condominio di carne (Einaudi 2003), La vicevita. Treni e viaggi in treno (Laterza 2009), Addio al calcio (Einaudi 2010) e Geologia di un padre (2013). A questi due percorsi, si sono poi affiancati testi diversi come Che cos’è la poesia? La poesia raccontata ai ragazzi in ventuno voci (Sossella 2005, libro e cd), Sopralluoghi (Fazi 2006, libro e dvd), Il violino di Frankenstein. Scritti per e sulla musica (Le Lettere 2010) e il saggio Magica e velenosa. Roma nel racconto degli scrittori stranieri (Laterza). Docente di letteratura francese all’Università di Pisa e poi di Cassino, ha diretto la collana di poesia “La Fenice” Guanda e la serie trilingue “Scrittori tradotti da scrittori” Einaudi (Premio Nazionale per la Traduzione 1996). Tra i suoi lavori critici, Profilo del Dada (Lucarini 1990, Laterza 2006), La casa del pensiero. Introduzione a Joseph Joubert (Pacini 1995, 2006), Vedersi vedersi. Modelli e circuiti visivi nell’opera di Paul Valéry (Einaudi 2002, poi, come Se voir se voir, l’Harmattan 2005, a cura di A. Ciancimino e P. Climent-Delteil), Il lettore ferito. Cinque percorsi critici: Larbaud, Apollinaire, Lamartine, Perec, Breton (Teatro di Roma, 2005) e Nero sonetto solubile. Dieci autori riscrivono una poesia di Baudelaire (Laterza 2010). Ha scritto tre testi per il teatro. Il primo, Perso per perso, è stato messo in scena da Giorgio Barberio Corsetti nel 1986 (Festival di Villa Medici, Roma) e rielaborato dieci anni dopo da Guido Baggiani, in un madrigale a sei voci rappresentato da Giorgio Pressburger (Piccolo Teatro del Comunale, Firenze). Il secondo, Baudelaire e il terzo canto dell’”Eineide”, è andato in scena nel 2004 con la regia di Piero Maccarinelli (Notti bianche, Roma). Il terzo è un pamphlet politico intitolato Il Sessantotto realizzato da Mediaset. Un Dialogo agli Inferi (Einaudi 2011).
Nel 2002, l’Accademia Nazionale dei Lincei gli ha attribuito il Premio Feltrinelli per la poesia italiana. Le sue poesie sono state tradotte in oltre venti lingue. “L’appuntamento di sabato in biblioteca – dice il Sindaco, Giuseppe D’Onorio – si preannuncia davvero interessante. Avere ospite il prof. Magrelli è per noi motivo di grande soddisfazione perché apprezziamo la sua qualificata statura di traduttore, scrittore e poeta. L’iniziativa è di alto livello e ciò rappresenta una tappa fondamentale per proiettare la nostra biblioteca a punto di riferimento culturale del nostro territorio”.

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