Si alza il sipario stasera sulla XI edizione del Festival Lirico a Casamari (di Gianni Federico)

Si alza il sipario stasera sull’ XI edizione del “Festival Lirico” nella meravigliosa ed unica cornice dell’Abbazia di Casamari a Veroli. La chermesse canora ogni anno presenta deiverse novità e ricco di partecipazioni, con una serie di concerti e spettacoli teatrali, un’ottima vetrina per rilanciare, rivalutare e far apprezzare la Ciociaria, una sterra piena di storia, bellezze naturali architettoniche e di tradizioni. L’evento è ornanizzato dalla BPF e dall’amministrazione provinciale che ha nell’assessore Antonio Abate il suo ambasciatore migliore, il patrocinio invece arriva dal comune di Veroli e dalla Regione Lazio. L’appuntamento di questa sera, 13 agosto, prevede alle 20,45 l’esecuzione dell’opera lirica ” Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni e a seguire Gran Galà Lirico di Bel Canto.

La sera di ferragosto alle 20,45 ancora un’opera lirica di maggior successo come ” Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini. il giorno dopo sempre alle 20,45 sarà la volta del “Recital Sotto le Stelle” con pianoforte, maestro, tenore e soprano,in questo caso l’ingresso sarà libero. Il 18 agosto, sempre alle 20,45 sarà la volta dell’Opera Lirica ” Tosca” di Giacomo Puccini, mentre l’ultima serata, sempre alla setssa ora sarà la voota della “Traviata” Opera Lirica di Giuseppe Verdi. I prezzi delle serate sono stati decisi così: Platea 12 euro, Tribuna 8 euro. Il coordinatore Giuseppe Langella ancora una volta è riuscito ad assemblare cinque serate di alto spessore artistico e musicale, ma il ringraziamento maggiore va alla comunità Monastica dell’Abbazia verolana che ogni anno profonde sempre di più passione e interesse per una rassegna che ha il pregio di dare vita ad un evento di qualità artistica, in uno scenario sicuramente unico e di grande spiritualità.

L’Abbazia di Casamari fu fondata da due monaci di Veroli sulle rovine dell’antico municipio romano denominato Cereatae, era dedicato alla dea Cerere. Il nome Casamari invece è di origine latina e significa “Casa di Mario” patria del console romano Caio Mario, celebre condottiero che quando non andava in guerra amava riposarsi tra il verde della campagna Ciociaria, a Veroli. L’abbazia, costruita nel 1203 e consacrata nel 1217 è uno dei più importanti monasteri italiani di architettura gotico-cistercenze. Mai le parole di S. Agostino, un grande dottore della Chiesa, furono veritiere. Il santo disse una volta: “Chi canta bene, prega due volte”. A Casamari l’arte del canto è sicuramente di casa!

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