29 gennaio 2016 redazione@ciociaria24.net

Tentano di raggirare un’anziana a Veroli ma scappano alle grida della donna

Continuano le visite dei truffatori, nelle case verolane, che prendono di mira soprattutto le persone anziane che magari sono sole in casa. E’ successo nel pomeriggio di ieri, due finti operatori del noto gestore di energia elettrica, l’Enel, che avevano forse individuato la casa da colpire, approfittando di una signora anziana per introdursi in casa e raggirarla e quindi derubarla in qualche modo. È accaduto ad una signora settantenne del quartiere San Paolo, la donna che era sola in casa, ha sentito suonare il citofono ma era sicura che fossero il figlio e il nipote che dovevano recarsi a casa sua, senza pensarci due volte con sicurezza è andata ad aprire. Ma davanti si è ritrovata non il figlio e il nipote bensì due uomini che con una cartellina in mano e senza esibire alcun tesserino di riconoscimento, si sono presentati come operatori Enel. I due hanno chiesto alla persona anziana di poter vedere le ultime bollette della luce ma la nonnina si è subito impaurita e ha risposto che non sapeva dove aveva messo quelle bollette. Naturalmente ha cercato di salutare i due soggetti, all’improvviso uno dei due l’ha spinta con forza facendola cadere a terra, a quel punto l’anziana ha cominciato a gridare attirando la curiosità di alcuni vicini che subito si sono affacciati e qualcuno si è diretto subito verso la casa della povera donna che ancora per terra gridava con tutto il fiato che aveva in gola. A quel punto i due mascalzoni se la sono data a gambe e la signora ha avuto l’aiuto necessario per riprendersi dallo spavento.

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