Un giovane talento della cucina, Andrea Brugnetti di Veroli, vince la medaglia d’oro al Concorso Gastronomico di Fiuggi organizzato dall’Unione Cuochi Ciociari

I veri talenti alla lunga sortiscono fuori, in tutte le arti, in tutti mestieri, in tutte le professioni, e quello dello Chef è sicuramente una professione, un’arte che genera soddisfazione per chi la esercita. La prefazione era d’obbligo per dare il giusto spazio ad un giovane verolano, Andrea Brugnetti, che in quel mestiere, in quell’arte, si è distinto vincendo la madaglia d’oro al Concorso Gastronomico organizzato “dall’ Unione Cuochi Ciociari” nella città termale di Fiuggi, all’interno della lussuosa sala Liberty dell’Istituto Professionale di Stato per i servizi dell’Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Michelangelo Buonarroti”. Il giovanissimo Andrea è uno dei cuochi dellIstituto Alberghiero “Luigi Einaudi” di Sora, insieme ai suoi colleghi ha avuto uno straordinario successo ai Campionati Internazionali del gusto che si sono svolti a Marina di Massa dal 3 al 7 marzo scorso, per poi affermarsi anche al Memorial Stefano D’Angelo, il consorso regionale che aveva come tema: ” La cucina laziale rivisitata in chiave moderna”. Andrea Brugnetti ha presentato un piatto classico della nostra cucina: coniglio alla cacciatora rivisitato con tortino di broccoli nostrani e la sua crocchetta. Al concorso di Fiuggi erano presenti altri giovani cuochi degli Istituti Alberghieri di Anzio, Formia, Fiuggi, Ceccano e naturalmente Sora, diversi gli Chef professionisti che hanno dato sfogo alla loro bravura nel preparare piatti di diversa creatività, confermando il fatto che la cucina laziale, rivisitata ma non stravolta, è tra le più gustose della nostra bella Italia, dunque adatta a soddisfare le esigenze per un nuovo modo di fare accoglienza turistica e gastronomica. Andrea e i suoi colleghi si sono esibiti tra i fornelli confezionando piatti ideati e rivisitati tenendo conto della tradizione della cucina ciociara, utilizzando i deliziosi prodotti tipici tra cui quelli con i marchi IGP, DOC e DOP. La giuria del concorso gastronomico che ha incoronato il simpatico e bravo Andrea era composta dallo Chef di Rai 2 Alessandro Circiello, dallo Chef della Prova del Cuoco Simone Loi, lo storico di cucina Giuliano Manzi, dalla ledy Chef di Benevento Maria Antonietta Miracolo, dalla ledy Chef dell’Unione Cuochi Ciociari Mirella Crescenzi ( nella foto mentre premia Andrea Brugnetti), dallo Chef verolano Mario Quattrociocchi, e dal presidente dell’Associazione Cuochi di Latina Luigi Lombardi. Non sarà certo una medaglia d’oro a fermare il percorso formativo di Andrea Brugnetti che dopo le scuole di primo e secondo grado frequentate a Veroli ha raggiunto la vicina Sora per entrare a far parte dell’Istituto Alberghiero Einaudi. Lui è un creativo, si fida del suo istinto e del suo innato talento, tutti ingredienti per restare in tema, che gli permettono di creare e quindi proporre nel futuro una cucina, non solo ciociara e genuina come sempre, ma anche piatti a carattere e gusto nazionale in grado di attrarre i clienti. Per adesso Andrea usa una sua strategia e i successi sin qui ottenuti nei vari consorsi, insieme ai suoi colleghi, gli permetteranno di raggiungere tra qualche anno l’obiettivo finale, quello cioè di far tesoro della esperienza accumulata per preparare quelle bontà gastronomiche, quei sapori antichi ma anche piatti innovativi che solo con il suo talento alla fine potrà preparare e far gustare. Insomma, ricette perfette, preparate con passione che il nostro Andrea andrà a preparare usando la sua professionalità e l’amore per la cucina. Un amore per la cucina nato nel sano ambiente familiare, nella casa della nonna Giulia a Veroli, dai genitori Paolo e Luigina che hanno contribuito ad incoraggiare questa sua passione che tra qualche anno darà i suoi frutti, in fondo Andrea se lo merita, perchè la tenacia, la passione, l’intelligenza di creare qualcosa di nuovo in cucina da dare agli altri, lo fa sentire meglio.
Gianni Federico

Menu