Una Chiesa locale che cammina in mezzo alla gente “Noi Crediamo”

Un nostro abituale lettore ci ha inviato un comunicato stampa, quasi una lettera, che parla di istituzioni, sia politiche che religiose. Tuttavia il nostro amico mette in evidenza la cecità della politica nazionale e locale, contrapposta alla chiara visione della Chiesa che Papa Francesco sta tentando di lasciarci in eredità, ma soprattutto della Chiesa locale che viene guidata in modo eccelso dal suo Vescovo e dai sacerdoti dell’intera Diocesi. Il nostro lettore scrive così: – “ Stiamo vivendo, tutti, momenti particolari in negativo perché sono scomparsi i valori più importanti come il rispetto per il prossimo, gli ideali in senso civico e in parte anche in quello religioso ma addirittura il senso della vita stessa. Non avere piu’ queste basi significa, non credere, una parola che comprende: fiducia lealta’ altruismo, pensiero libertà. La gente non si fida piu’ dei politici, degli amministratori a tutti i livelli e delle stesse istituzioni, che pure rispettano ma che non li ripaga di questa fiducia, in alcuni casi, pochi in verità, possiamo affermare questo anche per quanto riguarda la religione stessa. Ma i fedeli della “Diocesi di Veroli, proprio in fatto di Religione, non hanno problemi. Essa e’ affidata a sacerdoti che sono rispettati e seguiti per la loro dedizione, pazienza, presenza, competenza e amore per il compito che è stato affidato loro. I nostri sacerdoti sono sempre a disposizione, sia dei giovani che delle persone piu’ anziane. Formano un gruppo, che nonostante le diversita’ che puo’ presentare una societa’ con grandi e a volte gravi problemi, riescono a tenere tutti uniti nel nome della Misericordia come ha indicato dall’inizio del suo apostolato Papa Francesco, quel Papa che loro con orgoglio seguono e rispettano. Tra di loro c’è chi ha già dedicato con gioia e attaccamento alla pastorale, una parte importante della sua vita, dai 25 anni di Sacerdozio di Don Angelo Oddi ai 27, proprio in questo mese, di Don Giuseppe Principali, il referente superiore. Maggio e Giugno sono due mesi importanti, il primo dedicato alla Madonna, il secondo al Sacro Cuore di Gesù e per questa volta anche ai nostri sacerdoti. Noi fedeli preghiamo la Madonna e Gesù affinché custodiscano sempre i nostri sacerdoti nel fisico e nella mente e tutti noi non possiamo fare altro che rivolgere un immenso ringraziamento a loro per l’apostolato che svolgono e per tutto quello che fanno per le nostre famiglie. Tutto questo affinche’ dentro di loro resti sempre accesa la fiamma della fede e della speranza che non si deve spegnere mai. Noi crediamo e preghiamo per aiutarli in questo percorso che porti alla grazia, ecco perchè: Noi Crediamo”.

Un fedele verolano

 

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