VEROLI – Diatribe interne al Comune (di Gianni Federico)

Non crediamo che la situazione di paralisi dei dipendenti comunali, scontri verbali compresi, possa sfuggire di mano al sindaco Giuseppe D’Onorio, che a questo punto farebbe bene ad usare il pugno di ferro nei confronti di alcuni, tra capi settore e semplici dipendenti, proprio perchè sia i primi che questi ultimi non sono stati unti dal Signore. Diciamo questo perchè qualche giorno fa è successo qualcosa che ha dell’incredibile nei corridoi e nelle stanze comunali. c’è stato uno scontro verbale assai velenoso tra il segretario comunale Lucio Pasqualitto e l’ausiliario del traffico Aurelio Renzi, salito già agli onori delle cronache dopo la protesta sulle decisioni dell’assessore Cesidio Trulli su sanzioni amministrative da cancellare, ma questa è un’altra storia della quale se ne sta già occupando la giustizia. Dunque Pasqualitto contro Renzi! Sul fatto è intervenuto il consigliere Mino Moraldi, l’unico di opposizione che fa sentire la sua voce.

“Ho ricevuto in copia alcuni documenti che riguardano uno scontro fra il segretario comunale Lucio Pasqualitto e l’ausiliario del traffico Aurelio Renzi, in occasione di una riunione fra la Commissione Trattante del comune di Veroli e le rappresentanze sindacali – dice il dott. Moraldi – . In questo testo, destinato da Renzi al sindaco Giuseppe D’Onorio, al presente del Consiglio comunale Adriano Uccioli ed al Prefetto della provincia di Frosinone Eugenio Soldà si rappresentano momenti di forte attrito fra i due protagonisti che Renzi racconta in questo modo: “Finita la riunione, mentre taluni di noi mettevano a posto le sedie, mi accorgevo che il Segretario Comunale, parlando con Cesidio Arpino, esprimeva pesanti giudizi nei confronti del personale, alludendo anche al sottoscritto che probabilmente riteneva, secondo lui, tra coloro che si proponevano come rappresentanti sindacali per non lavorare”.

Ecco, questo è il clima che si respira tra il personale che dovrebbe far funzionare la macchina amministrativa governata dal nostro sindaco: siamo al collasso». Il consigliere comunale verolano del PdL Mino Moraldi preannuncia così una sua lettera al presidente del consiglio comunale Adriano Uccioli per fare chiarezza sulla vicenda.

“Ho redatto e sto per protocollare in comune una mia richiesta, destinata al presidente Uccioli in qualità di persona informata sull’accaduto, per capire se intenda compiere qualche passo o se preferisce schierarsi nella solita impasse creata ed agevolata su questi argomenti dal sindaco e dai suoi colleghi di giunta. Un immobilismo che ha portato ormai alla rottura completa dei rapporti fra dipendenti municipali ed alla conseguente paralisi dell’attività burocratica e amministrativa, già di loro abbastanza pesanti per i cittadini. Tanto per avere un’idea ancora più precisa, ecco cosa testimonia Renzi circa gli scontri verbali avvenuti in quella circostanza: “Cercavo di replicare qualcosa, ma appena aperta bocca il Segretario mi gridava ‘Vai a lavorare’. Allora gli dicevo che tali espressioni le doveva usare con i membri della sua famiglia non certo con me che avevo sempre fatto il mio dovere”.

Una situazione insostenibile alla quale Renzi fa eco anche con una condizione lavorativa al limite del mobbing: “Da oltre un anno e mezzo il sottoscritto ed altro ausiliario del traffico illegittimamente relegati a svolgere mansioni peggiorative, rispetto a quelle precedenti, attualmente all’interno dell’ ufficio di Polizia Locale a fare quasi niente”. Se a questo aggiungiamo poi le notizie di altri presunti scontri verbali ugualmente aspri fra segretario comunale e comandante dei vigili, il quadro che si completa è totalmente disastroso. Per questo motivo, ritengo che il sindaco non potrà più restare con le mani in mano a guardare il personale del suo comune litigare e lasciare che la Cosa Pubblica si trascini nell’immobilismo. Questo rischia di trasformarsi in atto criminale, non qualche calcio ad un pallone di quattro bambini in piazza». Si annuncia una settimana di ferragosto bollente e non solo sotto il profilo meteorologico!

Gianni Federico

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