VEROLI – Emergenza idrica: convocata in Comune una riunione urgente per Mercoledì 10 (di Gianni Federico)

Appare chiaro a tutti che dopo diversi mesi di siccità le ultime piogge non hanno certamente contribuito a rimettere a livello le sorgenti che alimentano l’acqua per la città di Veroli e altri paesi serviti dallo stesso acquedotto, ormai diventato vecchio, obsoleto, senza parlare della rete idrica che ha migliaia di perdite. In queste settimane però sono sorti alcuni problemi per l’approvvigionamento d’acqua per la zona alta della città, in via Torre Caravichia, una zona che in passato non aveva mai avuto problematiche inerenti la distribuzione del prezioso liquido. Questo qualche hanno fa quando le famiglia erano circa un centinaio, ora che sono più di quattrocento le cose si sono complicate e l’impianto di sollevamento delle acque deve essere potenziato per poter servire l’intera comunità di quella zona.

A tal proposito il sindaco, prof. Giuseppe D’Onorio, ha convocato una riunione urgente per mercoledì 10 ottobre 2012 alle ore 18.00 presso la sala consiliare per discutere ed affrontare l’emergenza idrica che nel Comune di Veroli sta interessando ormai da mesi la località di Torrecaravicchia-Valenzano.  Dell’importante riunione è stato informato anche il Prefetto di Frosinone e sono stati invitati a partecipare il presidente dell’Amministrazione Provinciale, i responsabili dell’ ACEA A.T.O. 5 spa,  società che gestisce il servizio idrico integrato, ed i responsabili dell’A.T.O. 5 Lazio Meridionale. “Ho accolto la richiesta dei nostri cittadini – dice il sindaco, prof. Giuseppe D’Onorio – ed ho convocato tutte le parti interessate dal problema della carenza idrica in località Torrecaravicchia-Valenzano che, purtroppo, si sta protraendo da mesi”.  I numerosi abitanti della zona interessata sono mesi che stanno pressando il Comune di Veroli e l’ACEA A.T.O. 5  per la soluzione delle problematiche di approvvigionamento idrico.

Nella contrada di Torrecaravicchia-Valenzano, tra le più popolose di Veroli, famiglie, anche con minori ed anziani a carico, sono senz’acqua e tale emergenza non riesce a trovare soluzione se non attraverso la distribuzione di acqua con autobotte.  “La gente è esasperata – aggiunge il sindaco D’Onorio – e va ascoltata. Confido pertanto nella collaborazione di tutte le parti convocate affinché partecipino e diano un fattivo contributo nel trovare soluzione a tale vera e propria emergenza”. Nella riunione di mercoledì tutti si auspicano che verranno trovate delle soluzioni nell’immediato e che finalmente quelle famiglie che ora sono a secco possano usufruire dell’acqua. Il primo cittadino si è mosso in prima persona e questo è già un fatto positivo.

Gianni Federico

Menu