VEROLI – Gli sportivi e i tifosi del Basket Veroli con il fiato sospeso per le sorti del Club che potrebbe non iscriversi al campionato di Legadue-Gold ( di Gianni Federico)

Per la Società Basket Veroli  non ci sono soluzioni, al momento, per risolvere i problemi legati alla partecipazione al campionato di Legadue-Gold, proprio perché nell’ultima assemblea i soci partecipanti sono stati pochissimi, solo 26 sui 69 iscritti. Dunque  niente campionato perché a questo punto il patron Zeppieri, al quale rinnoviamo le condoglianze per la perdita della indimenticabile madre Ines, vuole assolute garanzie altrimenti niente iscrizione alla Legadue. Tempo di una settimana e se non succede nulla il titolo potrà essere ceduto con la incerta partecipazione anche alla Lega Tre o alla serie C, quella dalla quale 14 anni fa partì l’avventura che ha portato il Basket Veroli tra i professionisti, collezionando  tanti successi, la conquista di  tre Coppe Italia e sfiorando  per due volte la promozione nella massima serie. Mercoledì scorso invece si è consumato, almeno sembra, l’ultimo atto di una bella avventura, di una parentesi meravigliosa vissuta dalla pallacanestro verolana, questo nonostante che nelle scorse settimane, come aveva promesso il sindaco Giuseppe D’Onorio ( nella foto con Zeppieri), avrebbe dovuto esserci l’ingresso di alcuni importanti sponsor che sicuramente potevano dare quella spinta necessaria per ripartire . Se non succede questo tra cinque o sei giorni appare chiaro che tutto finirà perché  la dirigenza giallorossa, almeno quella rimasta, non è in grado di poter  iscrivere la squadra, che oltretutto è da rifondare, al campionato 2013-2014 di Legadue-Gold. Infatti durante l’ultima assemblea dei soci, andata quasi deserta forse perché il Basket Veroli non è più nel cuore dei verolani, il presidente Zeppieri molto amareggiato ha espresso  tante perplessità sul suo futuro impegno alla guida del Basket Veroli, perché è stato il solo a sottoscrivere l’aumento di capitale in quella sede, ma non ha avuto risposte che sperava arrivassero da parte dei soci e di eventuali nuovi sponsor come aveva indicato il sindaco D’Onorio. Le poche centinaia di migliaia di euro che potrebbero  arrivare da tale progetto sono insufficienti per poter reggere il peso di un campionato che costa molto e poi manca ancora il title-sponsor che qualcuno aveva individuato nella azienda Sangalli. Sta di fatto che il prossimo 7 di luglio scade il termine ultimo per le iscrizioni dei Club e se Zeppieri dovesse lasciare perché non ha altre garanzie, al suo posto si spera si faccia avanti un grosso imprenditore  o una cordata di imprenditori che abbiano l’intenzione di portare avanti il blasone del  Basket Veroli. Se questo non accadesse sarebbe un vero peccato, verrebbero  buttati al vento 14 anni di sacrifici, di successi, di storia, una storia quella del basket Veroli,  cominciata nel lontano 1936 quando il prof. Rosario Gennaro dava lezioni di basket ai ragazzi delle scuole medie e del liceo. Alcuni di quei ragazzi sono diventati giocatori di serie A, i loro figli hanno dato continuità all’impegno dei loro padri fino ai giorni nostri. Per questi e altri motivi sarebbe veramente un peccato cancellare del tutto il Basket a Veroli e dunque l’appello è: “ Salvare il Basket  e i colori di Veroli che hanno dato lustro alla città e alla provincia”. Bisogna evitare questa sconfitta che penalizzerebbe soprattutto il  territorio che non deve lasciarsi sfuggire un’occasione di rivincita, sportiva , sociale e sotto certi aspetti  economica e turistica. Gli sportivi di Veroli e della provincia tra una settimana vorrebbero avere buone notizie, per qualche imprenditore potrebbe essere l’occasione buona di salire alla ribalta del panorama sportivo nazionale. Ci vogliono, coraggio e decisione!

Gianni Federico

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