Veroli: la scomparsa di Mons. Francesco Mancini

Alla veneranda età di 92 anni ci ha lasciato per tornare alla casa del Padre, Monsignor Francesco Mancini, che amorevolmente i verolani chiamavano Don Checco. Il prelato dopo aver ricoperto la carica di Cancelliere presso la curia Verolana, era anche Canonico della Cattedrale, negli anni a seguire fu nominato Vicario Generale della Diocesi, è stato Rettore della Basilica di S. Maria Salome, Cappellano nel Convento delle Suore Benedettine e della Chiesa di S. Agostino e per tanti anni professore di religione all’istituto Magistrale sempre a Veroli. Da qualche anno aveva qualche acciacco frutto dell’età, mai palesata visto l’aspetto giovanile dell’amato Monsignore.

Ieri mattina stava seguendo la S. Messa trasmessa in Tv , seduto sulla sua poltrona, si è addormentato serenamente andando via in punta di piedi senza clamore, come ha fatto nella sua intensa vita sacerdotale. Personalmente ho tanti ricordi dell’amico, del padre, del fratello Don Checco, ricordi di quando ero bambino e lui giovane sacerdote invitava me insieme ai compagni di sempre nei locali del C.S.I. (centro sportivo italiano), che aveva sede in Piazza S. Maria Salome, accanto alla Basilica della Patrona della quale lui è stato Rettore per più di quaranta anni. Ci invitava a trascorrere qualche ora di divertimento dopo lo studio per poi servire la S. Messa. Don Checco è stato il nostro educatore, ci ha incoraggiato a gareggiare nelle varie discipline sportive ; calcio, pallacanestro, atletica ecc. che organizzava con il nome del Centro Sportivo Italiano, era insomma il nostro punto di riferimento per tutto, anche quando il regista Otto Primingher lo chiamò a Casamari per una parte nel film “ Il Cardinale ” con Raf Vallone .

Fu lui a chiedermi di scrivere qualche articolo di sport per il giornale “Avvenire” nella pagina diocesana quando ancora muovevo i primi passi nella professione di giornalista, è stato il padre spirituale di tutti noi, nelle tante occasioni in cui organizzava i campeggi al mare o in montagna oppure nelle varie vicissitudini che la vita ci faceva affrontare, non ci ha mai lasciati soli senza un piccolo suggerimento di comportamento. Don Checco! Quanti anni abbiamo collaborato volentieri con lui per far grande la nostra Chiesa locale e per la gloria di Dio! Ci credevamo e continueremo a crederci fermamente nella religione che Don Checco professava ogni giorno. Ricordo come se fosse accaduto ieri! Don Francesco mi chiese di accompagnarlo a conoscere il nuovo Vescovo di Veroli insieme al compianto Don Alfredo Salunini. Era stato nominato Mons. Angelo Cella che in quel momento era Vescovo ausiliario di Palermo, il viaggio in Sicilia fu bellissimo e l’incontro con il nuovo Vescovo Diocesano veramente emozionante.

Con Don Checco ho condiviso tanti momenti belli della vita paesana, ma anche qualche momento buio come quando persi mia moglie Patrizia a seguito di una grave malattia. Il prete, il sacerdote, l’amico, ma soprattutto l’uomo, mi è stato sempre vicino con il conforto. Tralasciando i ricordi personali, che sono ancora tanti, posso affermare che Mons. Mancini è stato “il sacerdote di Veroli” per eccellenza, l’amico spirituale , una persona speciale per tutti e nelle sue omelie i fedeli capivano veramente la parola di Dio. In questi ultimi dieci anni Don Checco ha aiutato i vari parroci di Veroli con la ubbidienza di sempre. Ora il Cristo che ha sempre adorato nella sua vita terrena lo sta ricevendo in Paradiso, accolto dalla Madonna Addolorata, dalla Patrona Santa Salome, dalla Beata Maria Fortunata . Per cui il nostro Don Francesco non sarà solo in cielo dove riceverà la vera ricompensa. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15,30 nella Basilica di Santa Maria Salome , la sua amata Patrona, la messa sarà celebrata dal Vescovo Diocesano Mons. Ambrogio Spreafico e concelebrata da tutti i sacerdoti della Diocesi di Frosinone-Veroli- Ferentino. Questo il nostro ricordo per una persona speciale che ci ha lasciato. Ciao Checco!

Gianni Federico

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