Veroli: ordinanza comunale per regolare la movida (di Gianni Federico)

L’operazione estate tranquilla era scattata già da tempo ma il comune di Veroli come da consuetudine ha voluto rafforzare quelli che sono i mezzi a disposizione per poter fronteggiare alcune emergenze di carattere sociale e di cinvivenza civile. Per questi motivi con apposite ordinanze, l’amministrazione cittadina è intervenuta per disciplinare la vendita ed il consumo di bevande in contenitori in vetro. A quella, già emessa come da consuetudine, con cui dal 01/07/2012 al 30/09/2012 è fatto divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori in vetro, anche nelle aree esterne autorizzate agli esercizi pubblici, dalle ore 20.00 alle ore 6.00 del giorno successivo, è stata aggiunta altra ordinanza con cui si vieta a chiunque di consumare bevande in contenitori di vetro su aree pubbliche o spazi pubblici dati in concessione, sempre valida come la precedente nello stesso orario e fino al 30/09/2012. “Si tratta di provvedimenti amministrativi a salvaguardia della pubblica incolumità – dice il Sindaco di Veroli, Giuseppe D’Onorio – in quanto occorre prevenire eventuali abbandoni in strada di bottiglie di vetro, lattine e contenitori vari che potrebbero generare pericoli per lanci impropri e situazioni di degrado ambientale, specie in questo periodo in cui si organizzano manifestazioni su tutto il territorio comunale e vi sono numerosi cittadini e turisti che frequentano la nostra città”. In seguito a tali provvedimenti sia i bar ma anche qualsiasi attività di somministrazione di alimenti e bevande a qualunque titolo, nonché enoteche, rosticcerie, pasticcerie, pizzerie, gelaterie, esercizi di gastronomia varia e circoli privati, dovranno attenersi obbligatoriamente al divieto di vendita per asporto di bevande in vetro, ad esclusione di latte ed acqua in confezione di plastica. Come pure, i singoli cittadini non potranno farsi trovare a consumare bevande in bottiglie di vetro in strada, aree pubbliche o altri spazi pubblici dati in concessione. La Polizia Locale e gli altri Agenti di P.S. sono incaricati del rispetto delle ordinanze emesse, il cui mancato rispetto prevede una sanzione amministrativa da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro. “Non si tratta di provvedimenti punitivi – conclude il sindaco D’Onorio – ma di assoluta prevenzione. In tutti i Comuni d’Italia sono in vigore tali norme in questo periodo ed anche sul nostro territorio è stato necessario disciplinare tale materia. Chiediamo la massima collaborazione sia ai cittadini che agli esercenti affinché tutti possano frequentare ed utilizzare le aree pubbliche nella massima tranquillità durante l’estate”. Il primo cittadino ha preso giustamente le dovute precauzioni per tutelare la incolumità dei suoi amministrati e fa bene ad emettere ordinanze del genere perchè non tutti sono d’accordo di poter vivere civilmente una stagione che dovrebbe essere di divertimento e di relax, visto che pochi scellerati a volte commettono atti fuori dall’ordinario. Benvenuta dunque una decisione che mette fuori gioco la vendita di bevande in bottiglie di vetro. Si eviteranno ulteriori danni alle persone e all’arredo urbano, come successo negli anni passati. Gianni Federico

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