Veroli, successo della raccolta della caritas verolana (di Gianni Federico)

Veroli – La raccolta alimentare promossa e organizzata dalla Caritas verolana “Suor Maria Diletta” delle Parrocchie del centro storico è andata a buon fine con un risultato al di sopra delle aspettative, grazie soprattutto alla preziosa collaborazione dei volontari, anziani, giovani, studenti, da sempre impegnati per questa operazione di raccolta, senza scopo di lucro, molto importante a favore di quelle famiglie o singole persone che stanno conoscendo la povertà e non ce la fanno più in questi periodi di crisi. Un grande contributo dato dai cittadini che all’uscita dai supermercati e dai negozi di alimentari della città per la spesa giornaliera, hanno comperato qualcosa in meno per loro pensando a riempire le scatole che i volontari della Caritas di Veroli avevano predisposto davanti agli esercizi commerciali, d’accordo con gli operatori del settore, per favorire la raccolta. Grazie alla rete di solidarietà creata dai volontari verolani, che con il sorriso sulle labbra senza nessuno interesse e con gioia, nella giornata del 31 marzo scorso hanno promosso con l’aiuto dei parroci l’azione di sostegno per gli interventi caritativi parrocchiali, un evento che ha raccolto il successo sperato perche infatti sono state tante le persone che hanno offerto una piccola spesa al riguardo con generi vari e di prima necessità come il latte in polvere per i neonati, quello a lunga conservazione, oltre a farina, pasta, olio, tonno, pomodori, zucchero, biscotti, caffè, pannolini e tanti altri prodotti, qualcuno anche costoso, che molte famiglie di Veroli ormai sotto la soglia della povertà, non possono più permettersi. Un modo per contribuire ad aiutare le persone e le famiglie più in difficoltà è anche quello di destinare il 5×1000 nella dichiarazione dei redditi alle attività della Caritas Diocesana, con il suo Pastore Mons. Ambrogio Spreafico sempre in prima linea, nel riquadro volontariato con il codice 02338800606, affinchè la solidarietà travalichi ogni ostacolo del disinteresse.

Gianni Federico

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