Veroli: torna alla ribalta il brutto e pericoloso ripetitore di San Leucio

Ancora un intervento del nostro Franco Fiorini che questa volta rinfresca la memoria alla nuova amministrazione guidata dall’avvocato Simone Cretaro. Fiorini punta il dito per l’ennesima volta contro quella bruttura che insiste in uno dei borghi più belli di Veroli, il Rione San Leucio, dove da tanti anni è stato costruita una brutta struttura che contiene delle parabole (le foto sono eloquenti) di un ripetitore che una volta, si dice, era un apparato militare. Dopo qualche decennio a fianco di quella bruttura fu innalzata una torre di ferro che regge ancora oggi le parabole e le antenne per la telefonia e naturalmente i gestori pagano il nostro comuine per quel servizio. Da diversi anni si è scoperto che quelle antenne sono portatrici di malattie gravi e per questo valido motivo sono state tante le inchieste e le richieste di smantellamento di quella torre di “morte”. Franco Fiorini non ha infierito più di tanto, anzi, ma la rabbia e tanta e tale che forse la nuova amministrazione comunale dovrà fare qualcosa per poter chiudere definitivamente una brutta storia che si trascina da decenni. – “Non vorremo subito infierire sul nuovo Sindaco e sui nuovi Assessori, ma chi di loro conosce la storia di Veroli sa bene che quello dei ripetitori di San Leucio è un problema vecchio ma sempre reale visto la pericolosità di quelle strutture. Dato che la giunta ora è composta da giovani dinamici, vogliosi e capaci, noi chiediamo, la popolazione chiede, di non far trascorrere più tanto tempo per risolvere il problema che è serio. Sono un pugno all’occhio quei vecchi ripetitori obsoleti e semidistrutti con vicino quelli funzionanti, moderni ma dannosi per la salute. Molti di noi hanno avuto sempre timore, che ora è diventata certezza, che dietro la non rimozione ci fossero interessi economici e sicuramente politici. Ora però non se ne può più, non si può più attendere e siamo fuori tempo massimo. Ma in quel bellissimo Borgo il problema non sono solo i ripetitori: ad esempio, quella fila di macchine sotto la rocca e lungo il percorso adiacente, dovrebbero scomparire. Ne va innanzitutto dell’immagine, dello spazio e della funzionalità del luogo, che ancora per nostra fortuna è il più visitato, anche se da tempo privo di indicazioni turistiche e storiche varie, l’illuminazione sotto le mura lungo il camminamento che creava una bellissima atmosfera non c’è più, è diventato un paesaggio spettrale. Siamo entrati nella stagione estiva e si nota del movimento in giro, in più ci si avvicina ad una serie di eventi importanti. Il tempo e le risorse che ci possiamo permettere sono pochi, ma è’ necessario presentare un paesedegno degli eventi che si presentano e del turismo. Questa volta vogliamo essere più fiduciosi, speriamo bene”. – Più che un attacco quello di Fiorini è un appello alla nuova amministrazione comunale affinchè si dedichi alla risoluzione dei problemi descritti molto bene. La risoluzione di quei problemi potrebbe rappresentare l’inizio di un cambiamento, che il nuovo sindaco ha promesso in campagna elettorale, per il quale è stato votato.

Redazione Veroli24Network

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