Niente più autobus per il mare da Veroli: la protesta di un cittadino

Ci scrive un nostro lettore: “Il cittadino che normalmente usufruisce dei servizi pubblici, molte volte è costretto a pagarli due volte, la prima volta a livello economico, la seconda a livello fisico e morale per i disservizi che ne derivano. Stiamo palando del settore trasporti pubblici. Veroli, senza nessun vanto, possiede uno dei migliori depositi a tutti i livelli, ma ciò nonostante è da sempre quello più’ penalizzato. Circa quattro anni fa segnalammo la sospensione di due “modeste” corse festive, senza  preavviso, rispetto o richiesta ad alcun ente. Facemmo fatica a capire il motivo e l’entità del risparmio.

Una città come Veroli con più di 20 mila abitanti, aveva bisogno di quelle corse, lo segnalammo al Sindaco D’Onorio, inviammo foto dei taxi che venivano da Frosinone per i viaggiatori in difficoltà, ma dall’azienda che gestisce il trasporto regionale non abbiamo mai avuto risposta. Ora il problema si ripresenta nelle stesse modalità per la corsa che portava le persone sul litorale pontino da giugno ad Agosto. Decisione seria, motivata dicono in giro, ma unilaterale e senza informazione alcuna da parte dell’Azienda “pubblica”.

Gli anziani, i giovani e quelli che non possono permettersi la macchina lo hanno capito, al mare non devono e non possono andare. Il nuovo sindaco Cretaro forse ha ben altro a cui pensare perché le finanze sono scarse anche in comune. Nessuno, tranne gli interessati, sa che esiste questo problema, per cui ci si augura che qualche persona di buon cuore metta a disposizione un mezzo per andare almeno a prato di Campoli, dove si potrebbe ritrovare un po’ di dignità e serenità ambientale. Chi ha una coscienza si faccia avanti, tutti diventiamo anziani, molti con poche risorse e senza poter andare alle vacanze organizzate».

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