15 Ottobre 2013

Gli uffici della Polizia Locale mostrano qualche difetto: Aurelio Renzi scrive ai responsabili dell’ufficio tecnico e ai politici

Qualche giorno fa un componente della Polizia Locale di Veroli un carissimo amico, una persona leale e mite, Aurelio Renzi,  mi ha raccontato in una sorta di intervista di aver  inviato una lettera con tanto di protocollo, al responsabile per la sicurezza, arch. Salvatore del Brocco e per conoscenza al sindaco Giuseppe D’Onorio, al segretario comunale Lucio Pasqualitto e al comandante della polizia locale Ruggero Perrino Vincenzo. Tutte persone che posso garantire sono dignitose del posto che occupano con tanto di onestà intellettuale. L’oggetto della lettera riguardava  il crollo dell’intonaco nella sede della polizia locale e il contenuto è il seguente: “ Dopo vari solleciti in cui si segnalavano anomalie nella sede della polizia locale , il primo sollecito è datato 28 marzo 2012 il secondo il 24 agosto dello stesso anno, il caso veniva portato a conoscenza in una riunione della commissione trattante. Avevo ribadito – scrive ancora il Renzi – che secondo la legge vigente dovevano essere tutelati i lavoratori che operano in questo settore. Denuncio che non ho mai ricevuto una risposta e l’unico intervento fatto è stato quello che ha visto incollare  delle strisce nere antisdrucciolo sulle scale di accesso agli uffici della polizia locale di Largo Arenara.  Distinti saluti “. Segue naturalmente la firma del dipendente comunale. Il Renzi, che non è certamente come l’omonimo ( per il cognome) rottamatore di Firenze, già altre volte e  a più riprese aveva fatto presente altre anomalie come l’adozione di alcuni tappeti di plastica, fili della luce sospesi o fuoriusciti dalle prese di corrente, infiltrazioni d’acqua e altri piccoli difetti che certamente inficiano il lavoro da svolgere da parte dei Vigili Urbani (così si chiamavano un tempo ed era meglio), ora il crollo di buona parte di intonaco ( nella foto) . Dunque, la mia non deve assolutamente apparire come  un’accusa contro qualcuno, ma attraverso le colonne del nostro giornale online, Veroli24,  che è sempre più seguito e letto perché al servizio del cittadino, rivolgo un appello a chi di dovere affinchè le richieste, sacrosante, di Aurelio Renzi  e naturalmente dei suoi colleghi, vengano ascoltate dando però poi seguito agli impegni eventualmente presi. E’ tempo di crisi e lo sappiamo, ma tutelare almeno coloro che hanno il dovere di vigilare sui cittadini non credo costi poi così tanto. Eppoi, la ripicca e l’odio sapete bene che non sono due cose buone e che alla fine in ogni caso non hanno mai portato a niente. Come modello abbiamo quei quattro scellerati del governo centrale che fra tradimenti, ripensamenti e critiche spicciole, fanno finta di litigare per distrarci per ricoprirci di nuove tasse con la gente che non ne può più. Ma quanto può durare?

Gianni Federico

Per contattare la nostra Redazione puoi scivere a redazione@ciociaria24.net o telefonare al Numero Verde 800-090501.
Peste bubbonica: nuovo allarme dalla Cina

peste bubbonica - Un bimbo di tre anni ha contratto il morbo nel sud del Paese.

Napoli, bambino si lancia dal decimo piano e muore. Aveva appena 11 anni

Napoli bambino - Il Dramma intorno alla mezzanotte nella zona di Mergellina.

https://funky-lighting.com/dating-app-kostenlos/

Bando di concorso - Banca d'Italia seleziona 30 laureati in ingegneria e statistica per assunzioni a tempo indeterminato. Candidature online entro il 27 ottobre.

CORONAVIRUS – Lattoferrina proteina anti Covid perché stimola l'immunità

Lattoferrina Coronavirus - Il Professor Massimo Andreoni, direttore dell'Unità malattie infettive al Policlinico di Tor Vergata a Roma, è intervenuto nella trasmissione "L'imprenditore e gli altri" su Cusano Italia TV.