23 Gennaio 2014

La crisi economica morde le famiglie, a Veroli i partiti politici si preparano per le elezioni amministrative del prossimo maggio

La morsa della crisi che stiamo attraversando e che ancora stringe le famiglie, ha fatto emergere tutte le problematiche che fino ad oggi la politica ha fatto finta di ignorare, anche se dai vari pulpiti politici si fa finta di capire il lamento del popolo. Ne consegue che la gente nei confronti della classe politica, nazionale e locale, nutre sicuramente sfiducia in quella istituzione che ormai è diventata poco credibile e troppo leggera nell’affrontare la crisi, ed è  la maggiore responsabile di un disagio sempre più diffuso. Da dove proviene quel disagio. Le cause sono molteplici, alcune hanno una storia lunga alle spalle, le altre sono recenti e davanti agli occhi di tutti, ma tutte in egual misura hanno contribuito a determinare l’attuale contingenza. Parlare di responsabilità politiche a Veroli è impresa ardua, intanto le due coalizioni maggiori, centrosinistra e centrodestra, si stanno armando per affrontarsi nelle imminenti battaglie per le elezioni amministrative che si terranno nel mese  di maggio e per questo da tempo si agitano movimenti e gruppi e si fanno una miriade di nome papabili per la carica a sindaco.  A sinistra, nel Pd che da ormai venticinque  anni governa la città con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti,  si è creata una frattura ormai insanabile tra i vecchi comunisti che vorrebbero come candidato sindaco Simone  Cretaro,  il vice sindaco uscente sponsorizzato sembra anche dall’attuale sindaco  Giuseppe D’Onorio.  E Germano Caperna?  L’uomo nuovo che la sinistra aveva scelto non più di due mesi fa come un nome sicuro da portare , che fine ha fatto? I due assessori,  Assunta Parente e Cesidio Trulli, che da anni ambiscono alla poltrona centrale anche se scomoda, che tipo di rapporto hanno con le scelte da fare? E gli “ Infiltrati”, uso un eufemismo, Rotondo, Uccioli e gli altri ex centrodestra che ha sinistra hanno trovato spazi da assessori, che tipo di collocazione pensano di trovare, staranno zitti e buoni o torneranno all’ovile?  Poi c’è  l’ex sindaco Campanari, il buon Danilo sembra che da qualche tempo, dopo varie incontri informali, sia stato scaricato dai colonnelli di partito del PD locale che sappiamo bene chi sono. Campanari però non vuole arrendersi e da vecchio politico consumato  si sta impegnando e si presenterà candidato sindaco con una lista civica per dare battaglia ai suoi ex compagni, staremo a vedere come finirà.  Sulla sponda opposta, quella del centrodestra , il partito di riferimento è Forza Italia che ancora ad oggi ancora non ha fatto nessun nome per la candidatura a sindaco della città. Si stanno muovendo però il  MSI-Destra Sociale  con Giancarlo Natalia, candidato sindaco  e  anche la lista civica “ Insieme per Cambiare” che fa capo a Marino Diamanti.   Per la verità Natalia ha bruciato tutti sul tempo perché la sua lista ha già un simbolo ed è appoggiato anche da un’ altro gruppo che si è formato, “Fronte Veroli”. –  “Insomma, una destra nuova, giovane e dinamica – ha detto Giancarlo Natalia –  che è lontana anni luce dai giochi di palazzo, anche dai partiti di centrodestra che per scegliere il proprio candidato lo fanno all’ultimo momento scegliendo poi quello  sbagliato”. Questo il pensiero di Natalia che però non lascia cadere l’ipotesi concreta di  un’alleanza con Forza Italia in caso di ballottaggio. Marino Diamanti è la seconda volta che prova a candidarsi e in nella prossima tornata elettorale amministrativa potrebbe ricevere molti consensi, ma sarebbe opportuno che anche lui si appoggi a Forza Italia per avere qualche chance. Le due forze politiche che si combattono per le elezioni del maggio prossimo hanno rinunciato entrambe  di ricorrere alle  primarie per scegliere i due candidati sindaci da votare, sarebbe stata un’occasione per dare indicazioni più sicure ai cittadini su chi scegliere come sindaco senza tanti stravolgimenti. Comunque sia la coalizione che uscirà vincitrice dalle elezioni di maggio deve tutti i costi ridare credibilità alla istituzione pubblica,  coinvolgendo e facendo partecipare attivamente  i cittadini alla vita politica cittadina, avere più attenzione per il territorio , per l’ambiente e rilanciare alla grande la crescita sociale, economica e culturale. Per questa operazione difficile ma non impossibile, non occorrono i  vecchi tromboni della politica che predicano le stesse cose da trent’anni ormai, ma un pugno di persone che finalmente abbiano  a cuore le sorti della città e del territorio. Gente capace di parlare ai  cittadini e coinvolgerli ogni giorno nelle azioni di crescita della città di Veroli. La stessa città che una volta veniva definita la Firenze della Ciociaria, deve a tutti i costi uscire dal torpore che ora la avvolge, per tornare ad essere competitiva e di riavere quel ruolo di primo piano che in provincia le compete, da sempre!

Gianni Federico

Per contattare la nostra Redazione puoi scivere a redazione@ciociaria24.net o telefonare al Numero Verde 800-090501.
SPONSOR

Tutti i numeri di un anno magnifico nell'intervista all'amministratore unico, dott. Ennio Mancini, ed al Direttore, Orlando Pizzuti.

SPONSOR

Il 2019 è stato l'anno delle conferme e degli obiettivi raggiunti per l'azienda che si occupa di assistenza familiare.

SPONSOR

Promozione valida fino al 13 Dicembre 2019.