20 Gennaio 2014

La Expert Napoli vince 69-64 contro la GZC Veroli con l’aiutino degli arbitri

Expert Napoli: Malaventura 16, Allegretti 5 Valentini, Black 2, Montano 6, Bryan 7, Izzo ne, Weaver 20, Brkic 5, Ceron 8. All. Bianchi.
GZC Veroli: Sanders 12, Cittadini 6, Rossi 10, Tomassini, Samuels 8, Giammò, Ondo Mengue, Blizzard 6, Casella 22, Carenza. All. Ramondino.
Arbitri: Materdomini, Wassermann, Costa.
Parziali: 14-18, 27-34, 46-46, 69-64.

Una partita dai due volti quella giocata al Palabarbuto in Furigrotta tra la Expert Napoli e la GZC Veroli, giocata con tanta intensità dai due quintetti in campo guidati dalle strategie dei coach, Massimo Bianchi e Marco Ramondino, ma rovinata da alcune fischiate infelici, soprattutto dell’arbitro Materdomini che il commissario di campo sicuramente lo segnalerà per gli errori arbitrali. Veroli parte lenta e Napoli ne approfitta ma poi Sanders e Casella cambiano la faccia alla squadra verolana che per due parziali tiene l’inerzia della gara strettamente in mano, Napoli è costretta ad inseguire e a subire le folate a canestro dei laziali, dopo il riposo però i campani cambiano atteggiamento e mentalità prendendo in mano le redini della partita, grazie ad un super Malaventura, per poi vincerla con cinque punti di scarto 69-64. Un primo parziale che fa vedere di che pasta è fatta la GZC, con un Casella sopra le righe che va a schiacciare e mette dentro anche i punti dell’antisportivo, Tommasini appare in ombra ma c’è capitan Marco Rossi in gran spolvero e la squadra laziale chiude in vantaggio il primo quarto 14-18. Si rigioca e sono ancora i giallorossi a tenere banco al Palabarbuto con un’ottima difesa e un attacco che mette timore, ma Napoli è ancora a distanza di un possesso dopo la tripla dell’ex Brkic, mitigata da due punti di Sanders poi scorre un periodo di gara nel quale le due formazioni non trovano punti ed è solo battaglia sotto le plance. L’acciaccato Blizzard si fa vedere con un canestro dalla media, nel possesso successivo dopo un errore di Allegretti il signor Casella mette il sigillo sul massimo vantaggio della gara fino ad allora (20-30), Bianchi chiama time out per fare correzioni agli schemi ma non basta perché la sirena del riposo manda le squadre negli spogliatoi con il punteggio di 27-34.Si torna sul parquet con la Expert che appare più decisa e incisiva negli affondi a canestro, Allegretti si alza da tre  a siamo (30-36), Veroli è lucida e fa commettere errori a Napoli con una difesa al limite dei 24’ ma Rossi e compagni non approfittano dello sbandamento dei campani che si riprendono subito e dopo l’antisportivo fischiato stavolta ai danni di  Casella si rimettono in carreggiata (34-39). Gioco pesante dei biancoazzurri con le mani addosso, i giallorossi a segno ancora con la tripla di Casella ma la Expert sembra avere sette vite come i gatti e con due canestri consecutivi su palle perse da Veroli e una tripla di Malaventura effettua la manovra di sorpasso, poi la manina di Sanders permette ai ciociari di chiudere il terzo parziale in perfetta parità 46-46. Ultimi dieci di puro basket giocato ad alti livelli con un equilibrio in campo che mette i brividi perché dopo 3,10’ di gioco le squadre sono ancora pari (51-51), Neanche a dirlo quel diavolo di Malaventura infila due triple mortifere che piegano le ginocchia ai laziali (57-53), Ramondino con il time out cerca di spezzare il feeling napoletano, ma non basta perchè ancora una volta Malaventura castiga Veroli con la tripla che manda la sua squadra a 7 punti di vantaggio (64-57), la GZC va subito in pressing e succede dio tutto. Il tiro di Blizzard va fuori ma prende palla Casella che infila da due, dall’altra parte Bryan fa 0/2 dalla lunetta, nel possesso Rossi si alza da tre (64-62), Napoli accusa e sbaglia con Montano, Blizzard infila da due e siamo ancora pari (64-64) ma c’è Malaventura che ne mette due e riporta avanti i suoi. Capitan Rossi sbaglia purtroppo la tripla del sorpasso, Samuel con il fallo su Bryan che dalla linea della carità fa ancora 0/2, nel possesso Tommasini si fa rubare palla e quelli della Expert non si fanno sfuggire l’occasione per allungare. Finisce 69-64 con Veroli che si morde le labbra, ma ha comunque molto da lamentarsi per l’atteggiamento di alcuni dirigenti alla fine della partita e tanto da recriminare su alcune fischiate gratuite del primo arbitro, il signor Roberto Materdomini di Grottaglie (TA), il quale (fischiava solo lui)  ha dato sicuramente una spinta ai napoletani per poter vincere una gara altrimenti compromessa.

Gianni Federico

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