14 Maggio 2014

La gara della verità per la GZC Veroli e la Tezenis si racconta negli ultimi 40′ sui legni del PalaOlimpia di Verona

Siamo ormai arrivati alla gara della verità, quella del dentro o fuori, per Veroli e per Verona che in queste settimane hanno dato vita ad una serie play off a dir poco esaltante. La squadra ciociara dopo aver buttato al vento la qualificazione alle semifinali di gara 4, stasera scende sui legni del PalaOlimpia dove troverà un tifo infernale e una squadra forte che gli sbarrerà il passo. Comunque sia è sempre una partita play off e come da tradizione si sa che quella serie di gare sono un altro campionato, per cui tutto può accadere stasera nella città scaligera. Ma sentiamo dalla viva voce degli interpreti principali le motivazioni, gli umori e le aspettative per questa importante bella per l’accesso alla semifinale play off.  Coach Alessandro Ramagli parla di gara 5 e fa i complimenti agli avversari  laziali, significa che li teme e li rispetta e questo gli fa onore.  – “Una serie al meglio delle cinque partite più si allunga e più diventa pesante dal punto di vista fisico. Conteranno le risorse mentali e la carica di adrenalina. Quando giochiamo davanti al nostro pubblico ne abbiamo sempre molta, ma Veroli è una squadra ostica che merita il nostro rispetto. Giocano una pallacanestro molto controllata che si contrappone molto bene al nostro modo di giocare, basato più sulla corsa. Non proviamo rammarico per come è andata gara1. Non è vero che l’abbiamo approcciata nel modo sbagliato. Sono stati bravi loro a costringerci a giocare ad un ritmo che non ci è congeniale.  Non dimentichiamo che nella classifica avulsa tra le prime sette classificate in regular season, Veroli è al terzo posto, segno che si tratta di una squadra di valore. Tecnicamente è stato difficile metterli sotto in tutte le gare di questa serie. Anche stasera  ci aspetteranno lacrime e sudore, se vogliamo vincere”. – Anche un giocatore forte come  Davide Reati teme i giallorossi ma cerca di caricare la squadra in vista della bella.  – “Gara-5 è una partita senza alternative: o vinciamo, o andiamo fuori.  Anche in gara-4 è stato così, ma questa volta giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico. Contiamo su di loro perchè non ci hanno fatto mai mancare il loro sostegno e possono darci una  grande spinta. Voglio tutta Verona al PalaOlimpia. Già nelle prime due sfide di playoff i nostri  tifosi hanno risposto molto bene, io e il resto della squadra siamo convinti che domani giocheremo  in un palazzetto pieno e magari ancora una volta tutto giallo per creare un altro straordinario colpo  d’occhio. Quella della maglietta celebrativa si è rivelata davvero una scelta azzeccata e l’effetto,  anche dal campo, è stato bellissimo, soprattutto in gara1.  Stiamo rigenerando le nostre energie  fisiche e mentali per poterle poi usare in campo. Sarà fondamentale ripartire dalle prestazioni  difensive che abbiamo fatto vedere nelle due sfide a Veroli. Sono state prestazioni di livello, anche  in gara3 nonostante la sconfitta. Inoltre dovremo cercare di limitare gli errori che ci sono costate le  due partite perse ed evitare di farci ingabbiare dalla loro difesa. Veroli è una squadra ostica con giocatori molto esperti nel proprio roster. Già in regular season ci aveva messo in difficoltà, ma tutti hanno avuto problemi a batterli. Difendono molto bene, è la loro arma”. I precedenti – In stagione regolare il bilancio è 1-1. Andata: GZC-Tezenis 73-61 (Cittadini 14,  Samuels e Casella 13; Taylor 20, Boscagin 12). Ritorno: Tezenis-GZC 83-71 (Smith 24, Taylor 13;  Sanders 21, Tomassini 16). Playoff 2-2. Gara 1 72-77 (PalaOlimpia). Gara 2: 94-63 (PalaOlimpia);  Gara 3: 67-66 (Palasport Città di Frosinone); Gara 4: 66-71 dts (Palasport Città di Frosinone).  Il tecnico della GZC Veroli Marco Ramondino è naturalmente rammaricato perché la sua squadra non è riuscita a chiudere i giochi in gara 4 ma resta comunque fiducioso sulle potenzialità del gruppo che ha portato avanti una regular season impeccabile.  – “Prima dell’inizio dei playoff non potevamo sperare di avere una situazione migliore. C’è dispiacere per non essere riusciti a concretizzare il match point casalingo ma questo non deve lasciare strascichi. Siamo contenti di esserci dati due partite per provare a passare il turno. Alla fine, per Verona, gli aspetti mentali si compensano. Da un lato ci sarà l’esaltazione di giocare gara 5 davanti al proprio pubblico e questo può compensare la tensione di una partita da dentro o fuori. Sarà una partita caratterizzata dal livello di energie che le squadre saranno riuscite a ricaricare, soprattutto quelle mentali. Se sarà una partita del nostro tipo, cioè di ritmo controllato e a punteggio basso, allora ci sarà richiesta grande disciplina e grande forza mentale”. Gli arbitri della partita sono: Perretti, Scrima e Terranova, una terna arbitrale di esperienza  che conosciamo e che non dovrebbe sbagliare quasi nulla anche se una fischiata infelice può capitare a tutti. Capitan Marco Rossi e compagni sono pronti per questa ultima sfida decisiva e possiamo stare sicuri che l’ambiente ostile non farà certo paura ai giallorossi, che di battaglie ne hanno vissute tante. Se dallo scontro ne verrà fuori una vittoria si andrà a vanti senza timore, se viceversa Veroli uscirà dalla corsa  promozione non si farà nessun dramma perché i risultati fin qui acquisiti dai ragazzi della GZC sono semplicemente eccezionali dopo un campionato giocato con umiltà e onore.

Gianni Federico

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