30 Novembre 2012

La Prima Veroli sbanca il PalaTricoli di Jesi, vince 64-68 e attacca la zona play off (di Gianni Federico)

La Prima Veroli sbanca il Palatriccoli vince  64-69 una gara vibrante, tesa e per certi aspetti strana ma bella nei contenuti tecnici.  Il colpo d’occhio dell’impianto jesino è di quelli da gara importante per la presenza di pubblico perché Jesi e Veroli hanno bisogno assolutamente di punti per risalire la classifica e daranno vita ad una partita bella fisica e tecnica. Parte bene la Prima con Infante, risponde Maggioli  e poi Walker, La tripla di Colonnelli porta avanti la Fileni (18-8), coach Cioppi subito con la zona press per fermare Jurevicus e  Hunter che stasera sono assai mobili. Gran lavoro sotto le plance di Dotic che cerca di fermare il gigante verolano Infante, si accende anche il duello dei piccoli tra Colonnelli e Walker che in regia sono ispirati, pick & roll di Hunter che si chiude bene affinando il canestro di Jurevicus, Marcelletti fa riposare Infante e mette Rossetti, intanto  Maggioli commette fallo in attacco e va in panca, Veroli nel possesso ne mette due con Hunter  (13-10), Griffin ci prova dalla media e la palla entra nella retina, time out per Veroli che comunque è saldamente in partita mentre l’inerzia del gioco è demanio di nessuna squadra. Punto a punto fino alla fine del quarto, 18-15. Appena si ricomincia Veroli torna a – 1 (18-17) la reazione di Jesi con Hoover non si fa attendere, i laziali con una buona transizione di Infante e Hunter mettono il muso avanti  anche se di un solo punto(18-19), subito cancellato dalla lunga distanza da Griffin che indovina la tripla, imitato ancora da tre da Colonnelli, Jesi  prova l’allungo (24-19). Veroli ora con i tiratori gioca con un filo di gas e la difesa non c’è, la Fileni però non ne approfitta per allungare e prende  il canestro da Infante stretto, forse troppo, da Maggioli al quale gli arbitri le mandano tutte buone.  Marcelletti rimette dentro Hunter per Berti, Veroli cambia passo e arriva la tripla di Jurevicus per il (27-24). Hunter per Carenza, tiro e fallo, il pugliese  chiude il gioco da tre dalla lunetta, Veroli impatta ma poi sbaglia due possessi e Jesi riparte con Hoover che scarica per  Griffin che fa anche lui un errore di valutazione e commette passi, ancora la  zona per i marchigiani  i laziali prendono palla con Walker, scarico per Hunter che  la butta fuori senza pensarci. Hoover sulla sirena del riposo lancia un siluro dalla media distanza, finisce il primo tempo sul 31-29.  Si torna a giocare, Veroli impatta nuovamente, Maggioli nel possesso ne mette due, Juevicus sbaglia la tripla, i marchigiani non indovinano l’attacco con Santiangeli, nel possesso i laziali partono con Walker che scarica per  Hunter che ne mette due, Veroli prima impatta poi torna avanti ancora con Jurevicus (33-35), pareggia ancora Maggioli che vince nell’uno contro uno con Carenza, ci pensa  Walker con la tripla in faccia a Santi angeli a vendicare i ciociari ma Hoover è lì e ne mette ancora due  che danno coraggio ai marchigiani, Jurevicus  si alza nuovamente da tre per il – 1 di Veroli,  il lettone poi  si ripete nell’extra possesso, nuovo sorpasso dei laziali (42-44). Si gioca di fisico e nell’uno contro uno Veroli sembra essere più intraprendente, Maggioli e Infante dano vita ad uno scontro tra titani, la bomba di Berti per il + 5 verolano  scava  una trincea profonda, le squadre  adesso si allargano e si vede qualche giocata in campo aperto  fino alla sirena che manda in archivio anche il terzo parziale 51-52 per gli ospiti giallorossi. Il totem Maggioli mette a segno il suo dodicesimo rimbalzo difensivo su Infante che ne ha fatti segnare solo  9 tra offensivi e difensivi, Santiangeli  ancora dai 6,75, mano calda stasera, pronta risposta di Carenza da sotto  per il (54-54), grande equilibrio in campo tra due squadre che cercano entrambe la vittoria scaccia crisi. Hunter riceve da Berti e si alza per la tripla che permette a Veroli di torna al comando,  nel possesso il rookie  Walker spara il missile da distanza siderale (60-56), Cioppi chiama time out perché qualcosa comincia a scricchiolare nella sua difesa, la correzione funziona perché Hoover  va  a schiacciare. Serie di sorpassi e controsorpassi, le squadre non mollano e il tiro a canestro è sempre più frequente, Hunter  fa tutto da solo per il  (62-65), ora sembra delinearsi il momento chiave della gara. Maggioli lotta come un leone sotto le plance e fa il lavoro sporco ma Veroli in questi ultimi 150’’secondi sembra avere una marcia in più, Walker difende e attacca, Jurevicus ne mette due, poi ancora l’americano Walker dalla lunetta. Finisce dopo una lunga battaglia ben giocata da entrambe le squadre, Veroli torna alla vittoria in trasferta vince 64-69, dopo una partita nella quale gli uomini di Marcelletti non hanno mai mollato,  si porta a quota 6 punti in classifica raggiungendo proprio i marchigiani della Fileni Jesi  che subiscono la quarta sconfitta casalinga. Ora la Prima Veroli deve espugnare a tutti costi il Palacasaleno e forse solo allora, con il rientro di Bruttini e Rinaldi, la squadra ciociara diventerà finalmente una compagine da play off. Ma domenica prossima arriva la Biancoblù Bologna dell’ex Stefano Salieri e sarà nuovamente lotta durissima.

 

JESI: Colonnelli9, Maggioli 17, Battisti, Hoover 10, Valentini ne, Bruzzechesse ne, Bargnesi ne, Gaspardo 2, Griffin 15, Sanders, Santiangeli 11, Dolic. Coach Cioppi.

VEROLI: Hunter 13, Stirpe ne, Battaglia ne, Savo ne, Jurevicus 20, Infante 10, Walker 15, Carenza 5, Rossetti,  Berti  6. Coach Marcelletti.

Arbitri: Ursi di Livorno, Migotto d Padova, Attard di Siracusa. 

Parziali: 18-15; 31-29;  51-52; 64-69.

Note: Jesi ha realizzato 16/30 tiri da due – 7/21 tiri da tre – 11/13 nei liberi.

Veroli ha realizzato 14/31 tiri da due – 11/27 tiri da tre  –  8/9 nei liberi.

Gianni Federico

Foto Legadue

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