23 Maggio 2014

Lettera aperta di un cittadino al sindaco uscente Prof. Giuseppe D’Onorio

Caro Prof. Giuseppe

Mi rivolgo a te, usando due modi di esprimermi, uno amichevole, l’altro affettivo, per renderti meno “doloroso” il rientro tra’ i comuni mortali come me, che hanno voglia di dirtene “quattro”. Naturalmente in modo semiserio!  Avrei voluto scriverti una lettera riservata, ma la calligrafia non mi aiuta e la riservatezza in questi casi non mi e’ gradita, per questo mi affido a questi mezzi elettronici che purtroppo sono senza cuore, ma quello che devo dirti stai sicuro che parte proprio da lì, dal cuore. Durante il tuo ultimo mandato che sta per scadere, il mio ruolo di oppositore “esterno dalla politica praticata” è stato più intenso che mai, forse perché percepivo questa scadenza e da ansioso ero in “apprensione”. Non so sé avrai mai letto i miei interventi settimanali e a volte giornalieri sui vari mezzi di comunicazione, in primis su Veroli24Network il giornale che ormai è la voce indipendente della nostra città e che spesso come in questa occasione mi ospita,  tendenti a stimolare il tuo lavoro e quello dei tuoi collaboratori, certo non tutti bravi e onesti come te e spesso poco disponibili al dialogo con i cittadini, non avendo avuto mai, in ogni occasione, una risposta che sia degna di questo nome (grave carenza), ho pensato che questi tuoi “zelanti” collaboratori non ti tenevano informato, perché altrimenti anche uno “sbuffo” o una “parolaccia” li avresti esternati. Peccato doppio, perché non avendo nessuna opposizione consistente, pensavo (ma sicuramente mi sono illuso) di esserti un po’ di aiuto in qualche modo. In ogni caso, nonostante tutto, mi sento appagato ecco perché sono qui a fare il resoconto se permetti della tua amministrazione della città, dopo dieci anni. I risultati, a parte quello che sei riuscito a fare, sono sotto gli occhi di tutti! Capisco perfettamente che fare  il sindaco di una città come Veroli non è cosa semplice, gestire consiglieri più o meno giovani, assessori più o meno capaci è un grande impegno e portare avanti tutto l’apparato comunale composto da operai, impiegati e dirigenti penso sia una impresa titanica, anche perché insieme ai componenti il consiglio, ci sono persone di istruzione, cultura, educazione e professionalita’ di tutte le categorie.  Ho avuto modo di toccare con mano certe situazioni, credimi, non ti ho invidiato affatto, sarà perché gli anni passano inesorabili e stò diventando anziano e stanco, per cui di conseguenza vedo le cose in un certo modo. Ma l’ignoranza e l’arroganza di tanti hanno regnato sovrane in questi ultimi cinque anni nella tua amministrazione. Tu in questa situazione devo riconoscere che sei riuscito a mantenere la “schiena dritta” anche perché  non ti sei fatto influenzare da avance o matrimoni politici che alla fine risultano essere sempre dannosi. Nella scelta dei collaboratori sei stato lungimirante, con alcuni consiglieri tra’ cui Cretaro, uno dei giovani più interessanti che pur dovendo giustamente vivere di “luce riflessa” perché inesperto, è stata una delle scelte di cui penso tu sia orgoglioso. Io e te ci conosciamo da un po’ di tempo, forse troppo, ma sempre condito da reciproco rispetto, per questo mi permetto di dire che ricordando le nostre “progenie” siamo “viscerali” ed amiamo Veroli e quello che nella vita facciamo. Proprio da questo parte la considerazione finale, che raggruppa tutto il mio dire, ma che non ti esenta da rimproveri seri e precisi e da richieste. Veroli centro sta’ morendo! E la tua onestà intellettuale non può esimersi ad ammetterlo. Non è dipeso tutto da te sia chiaro, ma la storia avanza inesorabile, i centri storici però restano e vanno valorizzati, arricchiti e ripopolati per poi essere usufruiti dai cittadini al meglio. Date le enormi risorse di cui dispone la nostra città, penso che qualche cosa in piu’ a livello di strade, manifestazioni, aggregazioni, ricettivita’, si poteva fare, ma quello a cui non sapremo mai rinunciare, sono quelle poche cose che ci hanno lasciato e noi, per tanti motivi abbiamo trascurato o coltivato male. Sono convinto che in coscienza tua, dirai di aver fatto il massimo, me lo auguro, ma S. Leucio, S. Croce, il Polivalente, La scuola Valente, il Cimitero, la Peticosa, il Cinema, piazzale S.Martino, Palazzo Diamanti, Prato di Campoli, Casamari, il palazzetto dello sport che sembra un’opera che non ha mai fine, quando vedranno una soluzione? Come vedi ci sarebbe da scrivere un altro libro, oltre al tuo. Sono sicuro che ti prenderai un periodo di riposo per disintossicarti dalla politica, dall’impegno comunale e dal lavoro, ma poi però ti pregherei di ripartire per dare una mano a chiunque sia il prossimo Sindaco, che avrà un bel po’ da fare viste le problematiche che attanagliano la nostra bella città. Solo in questo modo potrai essere assolto da tutti i peccati non veniali che ti ho segnalato, ma anche per dimostrare che il tuo operato in questi ultimi dieci lunghi anni è stato onesto serio e perché no, anche un po’ futuristico per la “Nostra Veroli”

Con Amicizia Franco Fiorini

 

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