29 Giugno 2015

Piazzale della Filippina a Veroli un incrocio da bonificare

Il nostro amico Franco Fiorini ci ha segnalato un’altra anomalia che persiste in un punto strategico della città. Si tratta del Piazzale della Filippina e delle strade che formano un incrocio molto pericoloso: Corso della Repubblica, Viale XXVIII Ottobre e Via Parco Rimembranza. Tre arterie molto trafficate naturalmente sulle quali domina la monumentale Porta Napoli, che nonostante le varie segnalazioni  è ormai al limite della decenza, così come tutta la zona intorno che in quanto a pulizia lascia molto a desiderare. Fiorini ci segnala anche la sporcizia e il degrado che persistono dentro e intorno allo “storico” – così lo definisce – scheletro in cemento, o almeno di quello che ne è rimasto ma brutto da vedere per chi transita da quelle parti. Doveva essere un palazzo abitabile, ma da anni inspiegabilmente è abbandonato a se stesso , decadente e qualcuno dovrà metterci mano per cercare almeno di abbatterlo per ridare alla zona un angolo più panoramico,  decente e pulito. Dunque quell’incrocio è da bonificare, si, perché a cominciare dallo stato pietoso in cui versa il manto di asfalto, per finire con la segnaletica verticale e orizzontale che mancano completamente, quella parte di Veroli  è  una vergogna. In quel sito c’è il deposito Cotral, un supermercato, una banca, alcuni studi medici, il complesso del Polivalente che è ormai abbandonato, l’edificio della Ex Scuola Elementare “Valente” anch’esso abbandonato, altre attività e molte abitazioni.

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Per cui mancando un’adeguata segnaletica gli automobilisti, anche quelli più disciplinati, come fanno a rispettare le regole se non sono segnalate? E i cittadini che percorrono quel tratto a piedi? – “Se non c’è un vigile per regolamentare quell’incrocio – scrive il nostro amico Franco – consiglio all’amministrazione e al comando della Polizia Locale di mettere una sagoma che lo rappresenta così a livello psicologico avrà il suo impatto sui cittadini “. –  In effetti il traffico a quell’incrocio è pesante e la poca visibilità per gli automobilisti, vista la conformazione del terreno, è ridotta al minimo, i pedoni cercano di arrangiarsi, i bus  a volte devono agire di prepotenza per entrare e uscire dal deposito e qualche parcheggio selvaggio lo hanno trasformato in una giungla. Da quello che si evince è passato troppo tempo e quell’incrocio va reso pratico, sicuro, messo a norma, va reso decente, protetto e diciamolo francamente, un pò di asfalto nuovo con qualche segnaletica non guasterebbero. Non sarebbe un contentino per i cittadini che per non incappare in sanzioni cercano di adeguarsi. Un certo adeguamento lo deve fare anche la politica locale che, in verità, sta cercando di rispettare i suoi impegni, ma certe problematiche hanno la priorità e vanno risolte in tempi brevi.

Gianni Federico

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